La vostra azienda usa l’IA: ma le polizze assicurative sono adeguate?

L’intelligenza artificiale sta trasformando le imprese. Ma le coperture assicurative sono state valutate alla luce dei nuovi rischi? L’IA viene utilizzata per gestire clienti, analizzare dati, automatizzare processi produttivi e supportare decisioni. Queste opportunità possono però accompagnarsi a nuove esposizioni economiche e patrimoniali.

Tre situazioni da considerare

Danni a terzi

Un sistema di IA contribuisce a provocare un danno durante un’attività produttiva. La polizza RCT interviene? Dipende dalla responsabilità accertata, dalla natura del danno e dalle condizioni di assicurazione.

Errori professionali

Un professionista utilizza l’IA per elaborare una consulenza. Un errore non rilevato determina una perdita economica per il cliente. Occorre verificare l’operatività della RC professionale.

Incidenti informatici

Un attacco compromette un sistema di IA e interrompe l’attività aziendale. La polizza Cyber potrebbe intervenire, ma non ogni errore algoritmico costituisce un evento informatico assicurato.

Perché è importante verificare le polizze?

L’assenza di un’esclusione espressamente riferita all’intelligenza artificiale non significa che qualsiasi danno sia coperto. Ogni contratto assicura determinati rischi, entro limiti e condizioni specifici. Il quadro normativo europeo e italiano rende ancora più importante conoscere le tecnologie impiegate e le responsabilità che possono derivarne.

La domanda da porsi

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale è stato considerato nell’ultima analisi dei rischi della vostra impresa? L’innovazione deve procedere insieme alla consapevolezza. Una verifica delle coperture permette di individuare eventuali criticità prima che si manifesti un sinistro.